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fronimo@fronimo.it

il Fronimo rivista di chitarra, via Orti 14   20122 Milano

Edizioni il Dialogo

Italia € 14.00

Europe € 17..00

Rest of the world € 19.00

index n. 214 - April 2026

indice del n. 214  aprile 2026


 

 

Studies and research


The guitar in Huit Scènes de Faust and in Béatrice et Bénédict by Hector Berlioz
by Marco Riboni 
 

Giuseppe Bernardo Lecchi (1895-1967): a maestro of the genoese lutherie between tradition and innovation in guitar making 

by Marco D’Agostino & Mario Grimaldi  


Hermann Ambrosius: historical trajectory and

aesthetics of a German composer of the 20th century

by Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà


Ferdinando Carulli. A biographical update.

The origin of his musical vocation

by Romolo Calandruccio 


Evangelina’s notebook

A guide to ornamentation (III). The slurs

by Evangelina Mascardi     

 

In memoriam

Kazuhito Yamashita (1961-2026)

by Frédéric Zigante


Reviews
Books 

Scores & Recordings 


Master classes and competitions


 

Ricerche e approfondimenti

 

La chitarra nelle Huit Scènes de Faust e in Béatrice et Bénédict di Hector Berlioz

di Marco Riboni

 

Giuseppe Bernardo Lecchi (1895-1967): un maestro 

della liuteria genovese fra tradizione e innovazione chitarristica

di Marco D’Agostino & Mario Grimaldi 

 

Hermann Ambrosius: traiettoria storica ed estetica di un compositore tedesco nel XX secolo

di Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà

 

Ferdinando Carulli. Aggiornamento biografico.

Alle radici della sua vocazione musicale

di Romolo Calandruccio

 

Il quaderno di Evangelina

Guida agli abbellimenti (III). Le legature

di Evangelina Mascardi 

 

In memoriam

Kazuhito Yamashita (1961-2026)

di Frédéric Zigante

 

Recensioni

Libri

Dischi & Musiche 

 

Corsi e concorsi 
 


 

Editoriale

in mancanza dell'editoriale riportiamo qualche frase significativa di ogni articolo.

 

•  Per completare quindi il quadro sulla presenza della chitarra nel panorama complessivo della sua produzione, ci è sembrato opportuno prendere ora in considerazione altre due opere nella quale essa compare, in maniera breve ma comunque non priva efficacia: si tratta della Sérénade de Méphistophélès, ottava e ultima delle Huit scènes de Faust, op. 1 (Parigi, Schlesinger, 1829) e Le vin de Syracuse, Improvvisazione e Coro di bevute, n. 9 dell’Atto II di Béatrice et Bénédict (Parigi, Brandus et Dufour, 1863).4

 

 

 • Giuseppe Bernardo Lecchi rappresenta una delle figure più autorevoli della scuola liutaria genovese del Novecento. Nato a Felizzano (Alessandria) il 20 agosto 1895, Lecchi ha saputo coniugare la rigorosa arte classica cremonese e le tradizioni piemontese e genovese per gli strumenti ad arco con una sorprendente modernità applicata alla chitarra, contribuendo a importare il modello spagnolo in Italia.1

 

• La figura di Hermann Ambrosius (Amburgo, 25 Luglio 1897 - Engen, 25 Ottobre 1983) si erge nel panorama della musica tedesca del Novecento come un monumento complesso, segnato da profonde contraddizioni e da una straordinaria capacità di adattamento alle mutevoli correnti della storia.

Compositore di vasta produttività, con un catalogo che supera le cinquecento opere,1 Ambrosius incarna la parabola dell’intellettuale tedesco che attraversa tre epoche distinte e traumatiche: la fine dell’Impero Guglielmino e la turbolenta Repubblica di Weimar, l’abisso ideologico e la mobilitazione culturale del Terzo Reich, e infine la ricostruzione e la reinvenzione identitaria della Repubblica Federale Tedesca.

.... Questo scritto si propone di analizzare la vita e l’opera di Hermann Ambrosius e di comprendere le dinamiche sottese alla sua produzione. Perché un «sinfonista nato» (geborenen Symphoniker), come lo definì Pfitzner,4 finì per diventare il campione delle orchestre di mandolini?

 

 

• Da studioso del chitarrista napoletano, ho sempre avvertito l’esigenza di approfondire la reale natura dell’ambiente domestico che lo circondò: trovavo infatti singolare che il figlio di un giureconsulto, appartenente a una solida tradizione familiare di notai e uomini di legge, potesse maturare l’intenzione, appena sedicenne, di abbandonare un’ipotetica carriera giuridica già tracciata, indubbiamente più prestigiosa e più consona alle aspettative sociali dell’epoca, per dedicarsi alla musica e, nello specifico, alla chitarra.

.....

Da queste considerazioni nasce il quesito che ha guidato la mia ricerca: quale fosse, in realtà, l’ambiente familiare da cui Ferdinando Carulli proveniva. Era davvero figlio di un giurista ben inserito nelle amministrazioni di Stato? Oppure la sua famiglia celava una dimensione radicalmente diversa, negli anni sconosciuta, volutamente taciuta dagli stessi interessati o semplicemente obliata dalla tradizione biografica ottocentesca?

 

 

 • Nella rivista numero 210 (aprile 2025) abbiamo iniziato a trattare il tema degli abbellimenti, dandone una visione d’insieme. Oggi vorrei soffermarmi su alcuni di essi con esempi più specifici.

Iniziamo dalle legature. Qualcuno dirà: le legature sono un abbellimento? Già, scopriamo come e in che senso possono esserlo.

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